Archivio delle Categorie: Giardinaggio

S.O.S. Parchi urbani: Santa Maria della Pietà

Ogni quartiere dovrebbe avere un parco e Monte Mario a Roma avrebbe il parco di Santa Maria della Pietà. Potrei dire ‘ha’ invece dico ‘avrebbe’ perché nonostante tutte le campagne come ‘il tuo quartiere nn e’ una discarica’ il parco di Santa Maria lo e’.
il primo colpo e’ arrivato con la malattia delle palme, poi ce stata la grande nevicata e i potenti mezzi del sindaco hanno tagliato tutti gli alberi: peccato che abbiano abbandonato i rami tagliati sotto gli alberi stessi,

Cumuli di rami tagliati e abbandonatie che nessuno – nonostante le guardie all’ ingresso – controlli che la gente nn adoperi il parco come discarica: in uno slargo troviamo materassi, armadi perfino un divano! discarica abusiva nel parcosembra che questo rigido inverno abbia causato la morte perfino della grande fontana dove solo lo scorso anno nuotavano pesci e girini e fiorivano perfino le ninfee!

A questa devastazione si somma la abituale incuria: nessuna aiuola e’ stata seminata o innaffiata negli ultimi anni, i padiglioni in disuso dell’ex manicomio si disfanno i n mezzo alle aiuole abbandonate. tutta questa desolazione in un luogo che ha gia visto nel passato tanta sofferenza e che dovrebbe rssere un luogo di rinascita e’ davvero sorprendente se si pensa che alcuni padiglioni sono addirittura uffici del municipio! gli abitanti del quartiere lo amano e rivendicano il loro diritto al parco continuando a passeggiare correre e
riposarsi nei via letti e sulle panchine meno rotte, di fronte alla fontana senza acqua aspettando il giorno della rinascita. Se non ora quando?la fontana senza acqua

Rivoluzione verde nel quartiere!

questa mattina sono scesa in strada e ho trovato un gruppo di persone che piantava alberi nell’aiuola triste al centro della carreggiata: da mesi e’ stata costruita e lasciata incolta : in mezzo piantati solo cartelloni pubblicitari di tutte le grandezze: ne ho contati 10! ma oggi la rivincita: persone con zappa e vanga stanno piantando alberi nella aiuola: 2 quercie, un ex albero di natale , cespugli di bosso un aiuole di fiori! uomini donne bambini partecipano c’e’ anche una cesta di cavoli cappucci gratis in distribuzione x chi passa a vedere e dare una mano, un signore distribuisce i volantini che spiegano l’iniziativa: e’ della sezione locale del pd insieme ad una cooperativa che ha raccolto gli alberi; il signore e’ un po’ preoccupato che qualcuno rubera’ le piante , io gli dico che se le rubano ne pianteremo ancora come fanno a Parigi con i Velo’ – questa e’ una guerra – penso a guerriglia garden ing – gli alberi sono importanti e piantarne invece di abbatterli e’ incredibilmente ancora un gesto rivoluzionario. In realtà sono ottimista. Vederli piantare una mattina nel proprio quartiere e’ davvero un buon motivo per uscire di casa ed essere fiduciosi … soprattutto sommato al fatto che sabato scorso dopo tre anni hanno messo
i cassonetti della differenziata sotto casa…. miracolo!!!!

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Ecologia urbana a Parigi

I quartieri di Parigi (gli Arrondismont) sono tanti, 20.
Ogni quartiere, oltre ad essere collegato da innumerevoli stazioni alla più famosa metropolitana del mondo, ha pari opportunità. Che voi decidiate di scendere per una passeggiata a Place d’Italie o a Grand Boulevards troverete uscendo dal Metro alcuni elementi comuni:
Strade grandi con marciapiedi confortevoli di almeno 2 metri di larghezza
Un parco
Una biblioteca nelle vicinanze
e da qualche anno una immancabile “stazione” del Velib: il servizio comunale di noleggio delle biciclette :)

Parc de Choisy (Metro Place d'Italie)


Nel quartiere del mercato d’Aligre, sotto l’Opera Bastille, una ex linea sopraelevata della metro lunga 4,5km in disuso e’ stata trasformata in Parco pubblico! E’la “Promenade Planté”: corre in mezzo alle case e lassù, immersi in boschetti di bambù, tra rose rampicanti e cespugli di lavanda i Francesi si prendono una pausa per leggere un libro, correre, portare i bambini in bicicletta, fare un picnic…

Promenade Plantè (Metro Bastille)


Nei famosi giardini delle Tuleries invece qualsiasi abitante /ospite di Parigi può sedersi a prendere il sole e fare due chiacchiere in una delle migliaia di sedie da giardino messe a disposizione dal municipo (Mairie de Paris).
L’ingresso ai Jardin des Plantes è gratuito, si paga il biglietto solo per visitare le serre contenenti le piante tropicali e primordiali, lo zoo o il museo di storia naturale.

Viale di Platani al Jardin des Plantes


Giardini piu piccoli, puliti e ordinati e circondati da cancellate, in genere con giochi per bambini, vi appariranno in qualsiasi piazzetta piu piccola, che voi siate a St. Germain, St.Michel , nel quartiere musulmano (Place Monge), o vicino alla Burse, ai Marais, a Montmartes[...]

Piccolo giardino in Rue Richelieu


E alzando gli occhi vi accorgerete che questa cultura è così consolidata che ogni balconcino, ponte di barca, davanzale e addirittura molti vani finestra (dietro ai vetri) sono stati trasformati dagli abitanti di Paris in una piccola personale foresta.

Balconi in Rue Mouffettard (Metro Place Monge)

Ritorno alla terra

“Back to the Earth” e’ un libr0 di Vandana Shiva, una donna indiana che ho visto per la prima volta in televisione ospite di Fazio a “che tempo che fa” e che parlava di argomenti che mi stanno a cuore: la biodiversita’ , la globalizzazione , il peak oil: ha nominato il libro (Ritorno alla Terra, Fazi Editore) e sono andata in libreria a comprarlo.

Se vi capita di vederla sappiate che questa donna e’ molto di più di una simpatica signora in abiti tradizionali indiani: la si potrebbe definire una attivista di un movimento ecologista, una femminista, una guru: e’ prima di tutto una scienziata e sicuramente e’ una autorità in India in materia di difesa del territorio, economia sociale, agricoltura e biodiversità.

Vandana ha fondato nel suo paese una organizzazione chiamata Navdanya che e’ una cooperativa di poccoli coltivatori (piu’ di 500.000 famiglie di coltivatori in 16 stati dell’India) che ha letteralmente la missione “di proteggere i diritti umani e della natura alla conoscenza, la biodiversita’, l’acqua e il cibo”.


Navdanya (letteralmente : nove semi) e’ anche una vera e propria “banca dei semi” per preservare e diffondere il patrimonio costituito dalla enorme varietà di sementi adoperato tradizionalmente dai piccoli coltivatori Indiani, che è stato messo a repentaglio dall’avvento della cosi detta “Rivoluzione Verde” (il nome, non fatevi ingannare, e’ una beffa!): l’applicazione con l’appogio governativo e su larga scala dei nuovi metodi di agricoltura industriale importati dai paesi occidentali – in pratica imposti agli stessi paesi dalle multinazionali (Monsanto, Cargill) che impongono agli agricoltori le sementi (rigorosamente “sterili”) che si devono usare.

Il cuore del libro e’ proprio l’analisi di questo confronto: Agricoltura Industriale vs. Agricoltura locale : un confronto sulla vera sostenibilità dei due metodi di produzione, basato su dati e statistiche e quindi molto serio e concreto.

Non e’ solo la “Agricoltura Industrializzata” ad essere analizzata, ma anche l’Industria del “Bio”, termine abusato al giorno d’oggi, l’industria dell’Auto, l’Allevamento Intensivo e il traffico dei “certificati verdi” tra paesi industrializzati che e’ il vero punto debole del “protocollo di Kyoto”: un meccanismo per il quale le emissioni di CO2 di un paese sono “scontabili” se lo stesso acquista questi particolari “buoni sconto” da chi inquina meno!

Ritorno alla terra e’ un vero testo di base per chi voglia farsi una idea piu consapevole, e costruttiva, su quale sia la vera sfida che attende l’umanita, per rendere la sua vita su questo pianeta davvero “sostenibile” tenendo a mente quello che Einstein sosteneva e che la dott.ssa Shiva ci ricorda:

“Non si puo risolvere un problema usando lo stesso schema mentale di chi lo ha creato”

Da non perdere!

Omohide Poro Poro (pioggia di ricordi…)

Lo studio Ghibli da anni e’ impegnato nel descrivere un ideale ambientalista: La sua eroina Nausica (della valle del vento) coltiva un giardino segreto nella sua stanza e parla con gli insetti, la foresta dove si svolge la Principessa Mononoke e’ popolata di spiriti della natura che aiutano i protagonisti, Howl, quello del castello errante, cerca di fermare navi da guerra sotto le sembianze di un uccello… questo almeno il mondo di Miyazaki, uno dei fondatori dello studio Ghibli. Ma alla festa del cinema di Roma, lo scorso mese, nella bellissima rassegna sullo studio Ghibli ho avuto modo di vedere una piccola perla del suo maestro e amico (nonche’ coautore di Heidi) Takahata Isao: Omohide Poroporo -letteralmente “ricordi goccia a goccia”- distribuito con il titolo Only Yesterday.

Il film racconta la storia di Taeko, giovane impiegata nella città di Tokyo che decide di passare una vacanza per la seconda estate consecutiva facendo volontariato nei campi del paese d’origine della nonna, aiutando nella raccolta di fiori di carminio.

La vacanza di Taeko, animata dall’entusiasmo della cittadina alla ricerca dell’autenticità della natura, complice il ricordo della se stessa di cinque anni, si trasforma in qualcosa di molto più importante: un epifania, la rivelazione di una verità disarmante: un altra vita e’ possibile anche per chi ‘ha tutto’ ma continua a sentire che gli manca ‘qualcosa’ nella società delle città e del terziario.

Riporta il tuo vecchio catalogo e dai vita al tuo balcone

Fino al 31 ottobre, se restituisci in negozio il vecchio catalogo IKEA 2010, avrai in regalo un utile gadget ecologico: la Mela delle 4 stagioni con tanti consigli utili per coltivare o acquistare la frutta e la verdura di stagione, oltre a dei semi per iniziare il tuo orto, anche sul balcone.
La Mela delle 4 stagioni è stata realizzata in stampa ecologica: in carta riciclata, senza processi di disinchiostrazione e con inchiostri a base di oli vegetali.

Orti e giardini d’estate…

A passeggio per uno dei bellissimi paesini dell’Alto Molise, si possono ammirare gli orti coltivati qui e la’ dagli abitanti accanto ai fiori e ai giardini tra i piu sostenibili e minimalisti che abbia mai visto!

Metto qui alcune delle foto degli orti e giardini che piu mi hanno colpito…

…dal giardino pubblico…

A quello “roccioso” di una anziana signora geniale :) )

Orto sul balcone – Fioritura di Zucchine

A Maggio ho piantato le mie prime zucchine, e in questi giorni stanno fiorendo!

Ho scoperto che questa pianta non sempre fiorisce per dare frutto, ed in effetti questi fiori avrei fatto meglio a farli fritti!

Per le zucchine dovro’ aspettare che le piantine siano un po piu grandi, per ora mi godo la loro bellezza…Per chi volesse piantare qualcosa a Luglio la lista e’ lunga: oltre alle Zucchine anche rucola, piselli tardivi, rosmarino, fagioli e fagiolini…

Buon Orto a tutti!

Per chi trova che la Flora e’ Cult!

Visto che ultimamento sono in fissa totale con il giardinaggio le piante e tutto cio’ che in questa primavera stentata non vede l’ora di prorompere, sbocciare e crescere stavo proprio cercando un “raduno” di altri miei simili gardening addicted quando alla radio hanno annunciato che questo fine settimana (14-16 Maggio 2010)  vicino La Storta  a Roma si tiene la prima mostra mercato di florovivaismo amatoriale Flora Cult…..mia!mia!mia! mi sono detta!

Sul sito ci sono tutti i dettagli sulla manifestazione che include fiori e piante rare, seminari — come quello di Venerdi alle 13 sui Giardini Verticali — e mini corsi di giardinaggio. Una navetta elettrica ATAC portera’ i visitatori gratuitamente dalla stazione La Storta dell’FM3 (trenino Roma-Viterbo) a FloraCult ai Casali Del Pino. L’ingresso 8 euro – Buona caccia alfiore piu insolit0!

17/05/2010

Sono stata a Flora Cult Sabato 15 pomeriggio dalle 17 in poi nonstante a Roma diluviasse da 24 ore (tanto per cambiare lo sta facendo anche ora!!) Ho pagato il biglietto di 8 euro e con le mie galoscie e l’ombrello ho cominciato il mio giro: devo dire che ne e’ valsa comunque la pena visto il numero e la bellezza degli stand dei vivaisti espositori provenienti da tutta Italia!

Mentre la pioggia cadeva i vivaisti si aggiravano sconsolati con cerate e cappellini andando incontro ai pochi forzati del giardinaggio che li visitavano e fornendo felici spiegazioni sulle loro coltivazioni: ho fatto due chiacchiere in particolare con Fabrizio Fessia da Biella che e’ esperto coltivatore di Bambu’ e Aceri e che aveva una esposizione davvero bellissima: lo trovate sulla A4 tra Torino e Milano verso Biella appunto e sul sito: il mio acero rosso pagato 20 euro e’ davverro una bella piantina e troneggia nel mio balcone

L’Orto sul balcone

Da quando ho comprato casa sto cercando di realizzare un piccolo orto sul balcone della cucina, 1,5×1,5 m a Roma.

Tra i miei primi acquisti c’e’ stato il classico mediterraneo Limone, seguito da un Mandarino (che quest’estate col caldo di agosto e’ morto :( ) e dalle  aromatiche basic Salvia, Rosmarino, Erba Cipollina, Basilico.

In Gennaio ho tentato per la prima volta a seminare qualcosa di diverso, e seguendo le indicazioni stagionali ho piantato dei piselli!

Poi il mese scorso mi e’ stato regalato questo un libro fantastico sull’argomento : “l’orto sul balcone” di Grazia Cacciola e dopo averlo divorato credo di aver fatto grandi progressi, dal terriccio giusto al tipo di vasi , da cosa seminare alla costruzione dei semenziari…oggi ho seminato le mie prime zucchine in dei vasetti che ho posizionato in cucina sui pensili…

L’autrice e’ anche attivissima sul suo blog e dal suo ne sto scoprendo tantissimi altri… adesso so che potro’ contare sul supporto suo e di tutti gli orticolturi urbani di Italia!!!

Oggi e’ anche nato il primo baccello…..buon orto sul balcone a tutti (invece di giocare a Farmville…)!!

Orti Biologici per i Romani!!

Finalmente la regione Lazio ha approvato i primi orti biologici per i cittadini della Capitale!
La notizia e’ di oggi sul sito della Regione Lazio a questo link

Il bando per l’assegnazione dei primi 2 ettari divisi in appezzamenti di 70mq ciascuno uscira’ in Primavera, se sentite di avere il pollice verde e la voglia di zappare partecipate!

W l’Insugherata!

Bel sito sul parco dell’Insugherata!

http://www.insugherata.com/

La Cooperativa Climax organizza visite guidate gratuite nel parco,

La prossima e’ il 21 Febbraio, argomento ‘Tane e traccie” (info 329.08.22.160)

Per informazioni sulle visite e il parco visitateli!

Corsi di giardinaggio e affini…

Volevo segnalare la ‘Associazione Amici dei Giardini Romani (ASS-AGIR)’ che organizza visite guidate a parchi, corsi e seminari di giardinaggio a Roma.

Per il 2009- 2010 il programma e’ il seguente:

- Corso ‘Sistematica delle piante ornamentali (11 lezioni + 6 seminari a tema)

- Visite guidate nelle ville di Roma (Madama, D’Este, Sciarra, Panphili, Medici, Spada…)

- Lezioni pratiche a tema

Per informazioni sulle attivita’ della associazione potete contattare:

Mario Boccadoro, email  m.boccadoro@libero.it

 

Bat Box contro gli insetti

Dopo la Toscana, il Trentino Alto Adige, l’Emilia Romagna e la Liguria, anche nel Lazio arrivano le bat-box, letteralmente le case per i pipistrelli.

Da qualche giorno l’Ater (l’Istituto che gestisce numerose case popolari nella capitale) ha installato nel quartiere romano di Corviale , 25 casette di legno che, posizionate in modo adeguato sugli alberi o sulle pareti delle case, offrono rifugio ai pipistrelli.

Questi mammiferi volanti, da sempre non particolarmente amati per via del loro aspetto, sono in realtà degli efficienti predatori di insetti.

Considerati regolatori naturali contro l’invadenza delle zanzare, riescono a cibarsi di circa duemila insetti a notte.

Le bat-box sono nate dall’idea di un gruppo di zoologi del Museo di Storia Naturale di Firenze che da anni conduce ricerche per lo studio e la salvaguardia dei pipistrelli.

L’inquinamento e la progressiva urbanizzazione delle aree in cui vivono li pone, infatti, tra le specie a rischio di estinzione.

Ogni anno, l’uso massiccio di veleni per decimare gli insetti dannosi, oltre ad avvelenare l’ambiente, avvelena anche gli stessi pipistrelli che, nel cibarsi dei vari insetti, accumulano veleno nei loro tessuti fino a restarne uccisi.

Per ora il progetto di bat-box interessa, in via sperimentale, un solo quartiere di Roma, ma l’Ater spera che la capitale ricalchi le stesse orme delle tante regioni italiane che da tempo hanno aderito all’iniziativa promossa dal Museo di Storia Naturale di Firenze.

Per chi non vuole aspettare che la singolare idea ecologica raggiunga il proprio quartiere, può provvedere a costruirsi da sé una piccola bat-box domestica, meglio se con materiali recuperati.

Per tutti coloro che invece vivono in Toscana è ancora più semplice, possono recarsi direttamente in uno degli ipermercati dove, da più di un anno, sono in vendita, al costo di 25 euro l’una, le bat-box prefabbricate.

Che sia la volta buona che le leggende e le fobie legate a queste creature volanti, siano soppiantate dalla consapevolezza dell’importanza della loro salvaguardia?
A.A.

Ecofest a Villa Borghese (Piazza di Siena) 20-22 Giugno

 Ecofest LogoSi terra’ a Roma questo fine settimana la manifestazione EcoFest 2009 , organizzata dalla Regione Lazio.

I giorni della manifestazione sono 20,21 e 22 Giugno.

Sul sito http://www.ecofest.it si puo’ consultare il programma completo.

Negozio Bio a “filiera corta” alla Città dell’altra Economia – Testaccio (Roma)

logo_cae C’è un fornitissimo negozio biologico alla città dell’altra economia..che costa meno dei classici negozi perché salta direttamente dal produttore al consumatore con ciò che viene detto “filiera corta”. Ci troverete molte etichette mai viste infatti, consorzi, cooperative e associazioni che vendono solo qui  magari a Roma.

Trovate le ultime novita’ sul Sito della CAE!

Il negozio Spazio Bio è aperto dal

martedì alla domenica.

Martedì-venerdì 10,00-13,30 e 14,30-20,00. Sabato e domenica 10,00-20,00.

Se vuoi contattare i responsabili del comparto di Agricoltura Biologica,

chiama al numero 06-57289957 oppure scrivi a:
spaziobio@cittadellaltraeconomia.org