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Bibliocaffè

Il luogo scelto nel XI Municipio è dunque uno spazio polifunzionale di 900 mq che offre servizi e dà vita ad iniziative ed eventi culturali. Rimangono comunque i più classici servizi delle Biblioteche di Roma con circa 7.000 documenti tra libri, periodici e audiovisivi ed un patrimonio librario, di circa 2.500 volumi.

Inoltre si potrà usufruire di servizi di informazione e consulenza, catalogo on line, consultazione e lettura in sede, punti video, prestito di documenti (libri e audiovisivi), prestito interbibliotecario, 5 postazioni per la navigazione internet, una wi-fi zone, fotocopie (con tessera prepagata) ed attività culturali e di promozione della lettura.

Innovativi anche gli orari, con un’apertura settimanale anche nei giorni di sabato e domenica ed un prolungamento dell’orario fino alle 24 tutti i giorni.

Bibliocaffè Letterario
via Ostiense, 95
tel: 06 45460710
e-mail:
bibliocaffe@bibliotechediroma.it
caffeletterario@bibliotechediroma.it

http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/Area_di_navigazione/Sezioni_del_portale/Il_comune_per_argomenti/Arte,_Cultura_e_Sport/Biblioteche_di_Roma/Le_Biblioteche_ed_i_Centri_specializzati/BiblioCaff-10-_Letterario/


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Scambio & Regalo

Con il ritorno dalle vacanze estive abbiamo deciso di creare una categoria nel blog Ecolista per un servizio di scambio di oggetti.

In nome delle 3 R (Riduco, Riuso, Riciclo) utilizziamo questo spazio anche x dare la migliore Nuova Vita a tutte quelle cose che non sappiamo piu dove mettere ma che di sicuro qualcun’altro sta cercando!

Buoni Scambi a tutti!


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Bat Box contro gli insetti

Dopo la Toscana, il Trentino Alto Adige, l’Emilia Romagna e la Liguria, anche nel Lazio arrivano le bat-box, letteralmente le case per i pipistrelli.

Da qualche giorno l’Ater (l’Istituto che gestisce numerose case popolari nella capitale) ha installato nel quartiere romano di Corviale , 25 casette di legno che, posizionate in modo adeguato sugli alberi o sulle pareti delle case, offrono rifugio ai pipistrelli.

Questi mammiferi volanti, da sempre non particolarmente amati per via del loro aspetto, sono in realtà degli efficienti predatori di insetti.

Considerati regolatori naturali contro l’invadenza delle zanzare, riescono a cibarsi di circa duemila insetti a notte.

Le bat-box sono nate dall’idea di un gruppo di zoologi del Museo di Storia Naturale di Firenze che da anni conduce ricerche per lo studio e la salvaguardia dei pipistrelli.

L’inquinamento e la progressiva urbanizzazione delle aree in cui vivono li pone, infatti, tra le specie a rischio di estinzione.

Ogni anno, l’uso massiccio di veleni per decimare gli insetti dannosi, oltre ad avvelenare l’ambiente, avvelena anche gli stessi pipistrelli che, nel cibarsi dei vari insetti, accumulano veleno nei loro tessuti fino a restarne uccisi.

Per ora il progetto di bat-box interessa, in via sperimentale, un solo quartiere di Roma, ma l’Ater spera che la capitale ricalchi le stesse orme delle tante regioni italiane che da tempo hanno aderito all’iniziativa promossa dal Museo di Storia Naturale di Firenze.

Per chi non vuole aspettare che la singolare idea ecologica raggiunga il proprio quartiere, può provvedere a costruirsi da sé una piccola bat-box domestica, meglio se con materiali recuperati.

Per tutti coloro che invece vivono in Toscana è ancora più semplice, possono recarsi direttamente in uno degli ipermercati dove, da più di un anno, sono in vendita, al costo di 25 euro l’una, le bat-box prefabbricate.

Che sia la volta buona che le leggende e le fobie legate a queste creature volanti, siano soppiantate dalla consapevolezza dell’importanza della loro salvaguardia?
A.A.