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yes we can!


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Ama Roma…

In questi giorni in cui il sindaco di Roma ha annunciato , dopo aver visitato Tel Aviv dove il sistema funziona molto bene da anni, di voler incrementare la raccolta differenziata eliminando i cassonetti della differenziata sostituendoli con l’opportunità di ricevere 5 cent a bottiglia portandole direttamente alle discariche (vd. articolo) mi e’ capitato proprio di visitarne una per portare un rifiuto RAEE(Rifiuto Apparecchiature Elettriche Elettroniche ).

Trattavasi , ahime, della mia amata e strausata macchina del pane: modello ultra basic olandese comprato qualche Natale fa… e’ deceduta quando ho introdotto il lievito madre e una variazione fatale nella quantità di acqua: mi consola soltanto sapere che e’ morta facendo il pane più buono della sua vita.
Mi sono presentata a sorpresa all’isola ecologica dell’acqua acetosa Sabato pomeriggio verso le 17 e ho trovato inaspettatamente aperto!

Nonostante sul sito si reciti:

Centro di raccolta Acqua Acetosa

Via Campi Sportivi, 100
II Municipio
Giorni feriali: 07.00 – 12.00 e 14.00 – 19.00
Giorni festivi: 07.00 – 13.00

Puoi buttare: Apparati elettronici, Batterie al piombo, Consumabili da stampa, Grandi elettrodomestici, Inerti/Calcinacci, Ingombranti, Legno, Neon, Oli vegetali, Pile.

Una addetta mi si e’ avvicinata gentilmente e mi ha chiesto cosa mi servisse: gli ho detto che avevo un piccolo elettrodomestico, (del resto il portabagagli non poteva certo contenere un frigo!) e lei lo ha preso e lo ha semplicemente lanciato su una pila di altri elettrodomestici là fuori, fatemi aggiungere che il lancio aveva un certo stile e l’impiegata ha avuto un guizzo di compiacimento…

Ho chiesto se accettano anche i tubi a neon e mi ha detto di si, quindi non resta che metterli in macchina per lasciarglieli la prossima volta che si imbocca la tangenziale.
Non e’ così difficile, eppure per molti sembra che sia una impresa titanica, mi chiedo quanti romani sfrutteranno la fantastica occasione offerta dal sindaco invece che buttare tutto nello stesso sacchetto alla vecchia maniera…. sembra che alcune persone trovino già un affronto fare anche un metro in più per raggiungere i cassonetti bianchi e blu…ce n’è di strada da fare!

Fine della macchina del pane comunque, almeno per il momento: sentendone la mancanza però sono tornata a casa e ho fatto il mio primo pane senza…

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Città dell’Utopia, zuppa e oltre!

Colpo di coda, reazione al raffreddore primaverile, decido di andare con gli amici alla “festa della zuppa” a San Paolo.

Ammetto che lo scetticismo in un Sabato d’Aprile a 27 gradi sulla opportunità di mangiare la zuppa invece di andare, che sò, al mare a mangiare gli spaghetti alle vongole, non mi rendeva entusiasta all’idea.

Ed eccomi  girando un anonimo angolo di strada vicino alla Cristoforo Colombo, mi sono ritrovata nella vera festa di quartiere, in uno scenario degno di “UP”: una piazzetta di città , poco piu di un cortile ( di quei cortili tra i palazzi in cui da piccoli si giocava le ore…) circondata da palazzine alte alte e al cui centro resiste una casetta un pò malmessa, ma una vera e propria casa: imposte verdi, balconi, gradini verso l’ingresso: e’ un centro sociale e si chiama “la città dell’Utopia”.

Tutto intorno nella piazza ci sono tante persone, banchetti e due file ordinate per “bevande” e “pranzo”; 2 euro una birra , fatta in una birreria  italiana!, e 50 cent per un bicchiere in Mater-bi!da mangiare si può scegliere tra vari tipi di pasta/salsiccie & co. Mentre siamo in fila dei ragazzi su un “palco” improvvisano

uno spettacolo di improvvisazione teatrale, coinvolgono il pubblico, si danno da fare, il pubblico partecipa.

Alle 16 inizia la vera e propria gara di zuppe, le “cofane” vengono portate nei banchetti dei partecipanti e via con gli assaggi!

C’è chi propone la classica zuppa “toscana” rivisitata perchè sta per trasferirsi nel casale dei sogni, chi ha azzardato una zuppa al cacao e la fa servire dai bambini di casa, chi ha aggiunto ingradienti esotici come zenzero e curcuma, chi ha usato l’intramontabile “ingrediente segreto”, chi ti coccola con crostini di pane e scaglie di grana…insomma ce n’è per tutti i gusti ed in abbondanza….

Sazi e contenti riponiamo le ciotole e decidiamo che non ci resta che votare la zuppa dell’anno!

La festa della zuppa e’ un appuntamento annuale, per non perderla in futuro andate a trovare l’associazione “Città dell’Utopia” sul loro sito:

http://www.lacittadellutopia.it/index.php

sempre in tema alimentare l’associazione propone tra l’altro “pranzi etnici” ogni domenica con il nome di “MAKI -Sapori dal mondo” sempre nella loro sede di San Paolo, per informazioni scrivete a:

info@laboratorio53.it

Infine per Sabato 21 Maggio e’ previsto addirittura un bellissimo “Mercato Contadino” seguito da “Pranzo a Km 0”

Andate a trovarli!