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Acido Citrico e primi esperimenti

Ho finalmente comprato 1kg di Acido Citrico Anidro Puro: e’ in una busta trasparente e ha l’aspetto di una polverina simile al sale e l’ho comprato da un sito come questo di Officina Naturae e oggi l’ho usato per il bucato per la prima volta!
Ho messo al posto dell’ammorbidente una soluzione di Acido Citrico e Acqua al 15% per un totale di 100g: 15g di acido citrico + 75g di acqua (100g = 100ml) e l’ho versata nella vaschetta dell’ammorbidente dove di solito verso l’aceto (che pure funziona benissimo come ammorbidente) : il bucato ora e’ bagnato ma mi sembra gia’ che il risultato sia ottimo: sembra tutto morbido e in piu’ non ha nemmeno quel temporaneo sentore di aceto (che pure sparisce vi garantisco durante l’asciugatura e non ne rimane traccia) : la soluzione di acido citrico non lascia proprio nessuna traccia! In piu’ questa volta ho aggiunto anche (altro acquisto premeditato per mesi!!) 5 goccie di olio essenziale di Lavanda! Io l’ho comprato da Muji, ma si vende anche da Natura Si e in un sacco di altri posti. Gia’ cosi’ tutto profuma di lavanda bello 🙂 Forse la prossima volta aumento un po’ la dose… a 8 goccie! (eh si lo so quando si comincia con le droghe…)IMG_5494

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Una pioggia pesante sta per cadere…

Pensando all’acqua la prima canzone che mi e’ venuta in mente e’ proprio questa, A hard rain is gonna fall… a Roma sta piovendo, e non si puo’ certo dire che la città sia carente di questa risorsa primaria, ma non e’ un segreto nemmeno che questa risorsa in Italia e nel mondo e’ sempre piu’ minacciata da cambiamento climatico desertificazione e sovrappopolazione.

Non e’ un segreto nemmeno che camminando per la capitale ci si imbatta in un numero incredibile di “nasoni” , le fontantelle romane.

511px-Nasone,_Villa_Torlonia

Come potete vedere da questo utilissimo sito , ce ne sono a centinaia:

fontanelle

L’ho sempre considerato un segno di civiltà , offrire acqua e ristoro ai cittadini, gratis, ma non posso sopportare lo spreco di questa risorsa che non si puo’ fare a meno di notare: la maggioranza delle fontantelle ancora oggi butta via acqua a getto continuo!! Che ci vuole?! basterebbe dotare le fontanelle di un normale rubinetto per evitare di continuare a buttare nelle fogne ettolitri al secondo di questo prezioso bene: ma quando avremo un sindaco meno stupido? Forse sull’acquisto di rubinetti non si fa abbastanza cresta…? Per non parlare dei casi fuori dalla legalità come il fioraio di Via di Vigna Stelluti (Roma Nord) che ha inglobato la fontanella nel suo esercizio commerciale e adopera l’acqua potabile per innaffiare le piante!??

Nel nostro piccolo comunque ognuno di noi puo’ fare un pochino per risparmiare l’acqua, come ad esempio (alcuni sono un po’ scontati):

1. Spegnere l’acqua mentre ci si lava i denti (da quando lo faccio li lavo molto meglio visto che nn ho l’ansia INCONSCIA di fare in fretta per non sprecare l’acqua ;))
2. Fare docce eterne (voglio dire di non dilungarsi per 10 minuti a riflettere sotto la doccia quando ci si e’ finiti di lavare… cosa che a volte mi succede lo ammetto!!)
3. Non tenere il rubinetto (con una potenza incredibile!) della cucina aperto mentre si deve ancora prendere la pentola, prendere la frutta** da lavare, o mentre si sta strofinando il piano cottura
4. non lavare un piatto alla volta sotto il getto dell’acqua
5. mettere a tutti i rubinetti questi cosini per miscelare l’acqua con l’aria che fanno risparmiare un sacco di litri/sec:

riduttori-flusso-acqua-rubinetti

Io ho adottato anche qualche altro accorgimento extra che forse vi puo’ ispirare:
6. Tengo un innaffiatoio nel lavello che raccoglie tutta l’acqua che scorre via mentre lavo la frutta (quella di prima**) e quando e’ pieno ci innaffio le piantine
7. Raccolgo l’acqua piovana (quella dei sottovasi) in balcone in un serbatoio che uso poi per l’innaffiatore automatico (il sistema di raccolta acqua piovana e’ da migliorare, fa parte dei progetti del 2013!!)
8. Scolo la pasta /le verdure lesse con un simpatico colino come questo:

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e quando si fredda l’acqua la uso per innaffiare le suddette piante (o quella della pasta la uso per lavare le pentole: le fa splendere!!)

9. (Ovviamente) non compro l’acqua minerale :l’acqua potabile del rubinetto va benissimo e finche’ tutte le città d’Italia non raggiungeranno il livello di civiltà di Baronissi (SA) dove il comune vende ai cittadini l’acqua minerale con questo meraviglioso distributore:baronissi

continuero’ a bere quella : mi rifiuto di riempire il mondo di bottiglie di plastica per bere!

In tutto questo sono abbastanza orgogliosa del mio consumo annuo 2012 di acqua di 32 metri cubi (ho fatto oggi la lettura contatore… da cui l’ispirazione a scrivere dell’argomento 😉 )
soprattutto visto che leggo che l’ISTAT ha calcolato che nel 2010 il consumo medio nazionale e’ stato di 72,9 metri cubi all’anno per abitante, pari a 199,7 litri per abitante e a Roma il consumo medio e’ stato di 85,5 m3/anno per abitante (fonte Istat, nel PDF in allegato trovate un sacco di numeri interessanti …

E voi quanto consumate? Buon risparmio idrico 2013 a tutti!!


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Gita a Londra

Sul Tamigi il ponte e la stazione dei Frati Neri (Blackfriars) sono stati chiusi per parecchi mesi.

Lo scorso Ottobre, mentre pianificavo il mio viaggio a Londra, sono stata contenta di scoprire che la stazione aveva appena riaperto e ho deciso di soggiornare li’ vicino, e di usarla per raggiungere l’aeroporto (volavo su Gatwick)

Il trasporto pubblico di Londra e’ quasi leggendario e pianificare un collegamento con l’aeroporto puo’ voler dire considerare molte opzioni.

Di recente ho sentito stranieri che vivono a Londra lamentarsi dei prezzi alti del trasporto publico ma il mio rispetto per i trasporti pubblici inglesi continua a crescere.

Anche questa volta non sono rimasta delusa.

Credo che gli Inglesi non si lamentino dei prezzi del trasporto pubblico semplicemente perche’ gli danno il giusto valore e sanno quanto vale: molti Italiani sono cosi’ abituati alla macchina che sono disposti a pagare per mantenerne una molto di piu’! Io stessa ho speso nel 2011 2000 Euro per mantenere la macchina (devo fare il calcolo per il 2012, e la mia e’ una Smart) guidandola per 8000  km che e’ una piccola distanza per la media dei cittadini di Roma: sinceramente dubito che possedere una macchina sia conveniente perfino vivendo a Roma!

GLi abitanti di Londra di solito non possiedono una auto privata, a che gli servirebbe?

Hanno il miglior sistema di ferrovie del mondo e i loro autobus vanno tutta la notte!

Potete pianificare un viaggio nella “City of Westminster” (risparmiando un bel pò) adoperando questi siti:

NationalRail

SouthernTrains

Ho scoperto cosi’ che viaggiare da Gatwick alla stazione BlackFriars (raggiungibile a piedi dalla cattedrale di St. Paul)  richiedeva lo stesso tempo (35 minuti) che impiega il Gatwick express per metà prezzo!

Per altro visitare la stazione BlackFriars ristrutturata e’ una esperienza di per sè!

Alle 4:30 AM (i voli low cost non sono per vecchi!) mi hanno accolto le squadre di operai e della pulizia che non solo lavoravano ma sorridevano!

Ogni cosa era illuminata (hihi)

Sul binario ho potuto leggere delle utili informazioni sui lavori di ristutturazione

La ristrutturazione del ponte ha incluso una miglioria fondamentale: adesso tutta la stazione (metro + treno) e’ alimentata da Pannelli Solari posati sul tetto del ponte!

Guardando sulla mia testa ho potuto riconoscere la forma dei pannelli sul tetto:  per avere un idea guardate la foto:

Blackfriars-Bridge-c

Il Potente ponte dei Frati Neri 2012

I pannelli sul tetto sono 4400: semplicemente il tetto a pannelli solari piu’ grande del mondo!!!

Gente potente gli Inglesi,come vorrei che gli Italiani fossero ispirati dalle loro imprese!

Qui a Roma in particolare manchiamo di ispirazione: dobbiamo aspettare anni per avere una fermata della metro o una pista ciclabile nuova, che tristezza 😦


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torta pere e cioccolata

Eh si questa e’ una delle mie torte preferite: ultimamente l’ho fatta due volte, e l’ultima volta ho sostituito a mandorle + zucchero un panetto di Marzapane (pasta di mandorle) comprato nell’entusiasmo da Ikea e per il quale non riuscivo a trovare nessuna ricetta decente (di solito le ricette con la pasta di mandorle sono piu o meno del tipo: “fate delle palline di pasta di mandorla e rotolatele nel cacao” grazie ci potevo pensare anche da sola..!!)

E’ ottima per consumare un po’ di frutta, ma anche un po’ di uova /cacao e altre cose, e ha il pregio di consumarsi piu’ giorni fresca e morbida , grazie alle pere :)))

Le mie dosi:

130 g burro (oppure 80g burro + 50g olio)
500 gr pere (ma anche meno, diciamo 2 o 3 pere, io ho usato kaiser)
cacao 30g
cioccolata fondente 15gr
noci (o mandorle) 60gr
zucchero canna 140gr (o 200g pasta di mandorle)
uova 3
farina 150gr
1 bustina lievito (o 2 cucchiaini di bicarbonato: funziona alla grande!**)

Cosa fare:

1) mettere le pere a fettine nel rhum(o altro liquore dolce) a macerare
2) impastare gli ingredienti insieme anche col frullino

3) e inserire le fettine di pera a metà impasto

4) cuocere in forno a 180gradi 40 min

** la scoperta del bicarbonato l’ho fatta l’altro giorno visto che avevo finito il lievito: ho provato e ha lievitato alla grande:  ho scoperto che il bicarbonato veniva usato in passato per far lievitare i dolci e mio padre (eheh un biologo in famiglia serve sempre 😉 ) mi ha spiegato che in realtà per funzionare ha bisogno di qualcosa di acido che lo attivi: il succo di limone funziona di sicuro, ma anche le carote, o forse in questo caso le pere?  il siero di latte (forse il burro fuso?) in passato si usavano infatti insieme appunto il bicarbonato e come acido il cremor tartaro: dato il costo del lievito bartolini in bustine vi consiglio di provare :))

Ariecco la torta:

torta


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Il freddo e’ nemico del fresco***

Ciao a tutti!
Eccoci nel 2013… per iniziare bene l’anno sono finalmente riuscita a realizzare il mio primo buon proposito: spegnere il frigo!!

Eh si lo so… quando ho scritto il primo post sull’argomento pensavo che ci sarebbe voluto poco tempo a svuotare il frigo e il freezer invece e’ stata piu’ dura del previsto, ho dovuto cucinare:

–  i ravioli al vapore (x consumare i 20 tondi di pasta x ravioli al vapore comprati da qualche mese!!)

– gli involtini primavera (vd. sopra)

– panini con la maionese / insalata con la maionese / tartine alla maionese (perchè c*** ho comprato il pacco famiglia di maionese?!!!!):  ci ho rinunciato e quella che resta nel fondo del barattolo andrà a male)

– una torta pere e cioccolata con un panetto di pasta di mandorle (comprata in un momento di ispirazione da ikea…!) al posto di mandorle + zucchero (risultato sorprendente! metto la ricetta qui se volete provare.. )

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– il budino alla vaniglia per consumare l’ultimo mezzo litro di latte

ora posso dire con orgoglio che il frigo e’ spento da due giorni, stamattina a colazione avevo torta caffè e budino che per il primo giorno di lavoro ci volevano proprio!!!

Nel frigo-armadio sono rimasti un uovo, il parmigiano e un barattolo di marmellata di arance, credo che possano sopravvivere…

Il mio progetto e’ riaccenderlo il primo Marzo 2013:  vediamo come me la cavo per la cena!

Una cosa e’ sicura: posso decidere all’ultimo momento cosa mangiare visto che gli ingredienti saranno comprati stasera ….almeno di non fare subito un uovo al tegamino?!

Buon 2013!