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Farewell / Un Saluto

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Sabato abbiamo fatto una magnifica gita in MTB nei dintorni di Manziana.
L’autunno e la giornata di sole esaltavano la natura nella sua bellezza maestosa: il bosco di querce i campi a perdita d’occhio la terra nelle sue colline
Perdersi nei sentieri era una gioia …una perfetta armonia…. interrotta solo dagli spari.

Si gli spari.

Perché intorno a noi a godersi la natura c’erano anche loro: i cacciatori!
Che uno possa passare la domenica ( ma anche tutti gli altri giorni) a sparare agli animali è una cosa che non capisco, una cosa che mi sembra aberrante come andare al centro commerciale a sparare alla gente. Voi direte che sto esagerando ma per me è lo stesso: uccidere gli altri esseri umani è vietato ma viene ancora consentito sparare agli animali. E giù corrono a sfogarsi quelli che vorrebbero tanto sparare al prossimo.
Del resto la società tollera altre valvole di sfogo come picchiare la gente allo stadio con spranghe di ferro o bottiglie incendiarie.
Quando abbiamo imboccato un sentiero a un certo punto siamo stati invitati a tornare indietro da due uomini giovani su una jeep: erano scesi x chiudere un cancello : mi sono affacciata nella loro macchina perché ho visto che dentro c’erano due cinghiali

…per salutarli…

…ciao cinghiali…

ma non si muovevano, neanche un verso e il dorso non si alzava ne si abbassava: erano morti.
Ecco: i due gentili signori civili e cordiali avevano appena ucciso i cinghiali e li stavano portando via nel bagagliaio: e io ho pensato: perché non posso rendergli giustizia?! Due cinghiali innocenti sono stati uccisi e io non posso denunciare gli assassini, mentre se fossero due persone  quelli non potrebbero andare in giro così a testa alta con il loro cadavere in macchina!
La società degli uomini ha stabilito le regole e tra le regole c’è che gli animali, i cinghiali più che mai, possono essere uccisi. Per sport, per divertimento. Una volta potevano essere uccise anche le donne… potevano essere picchiate, anzi possono essere picchiate.
Ha fatto notizia in questi giorni un programma televisivo della TV marocchina in cui una moderna conduttrice con fare amichevole spiegava alle donne , come Clio spiegherebbe a fare lo Smokey eyes, con tanto di modella live, come truccarsi per coprire le ecchimosi delle botte.
È lo stesso mondo, questo, e allo stesso modo le società umane si rassicurano  su quello che è ‘normale’ come se fosse naturale e giusto. In realtà le regole che le società umane si sono date sono solo arbitrarie e il più delle volte ingiuste, ancora mille miglia lontane dalla civiltà.
Alla gente viene data la carne in fantasiosi e appetitosi panini colorati o servita su piatti di ceramica preparati da grandi chef, ma a nessuno viene fatto vedere da quale sofferenza è nata.
Se i mattatoi avessero pareti di vetro…ma non ce le hanno. Su YouTube però ci sono molti documenti che testimoniano sulla sofferenza degli animali nella società umana. Hanno di sicuro meno like di Miley Cirus ma sono disponibili per chi è disposto a non distogliere lo sguardo.

Questa è una battaglia per i diritti dei più deboli, e in questo mondo i più deboli sono loro.

I maiali, i polli, gli agnelli, le mucche sono imprigionati e condotti ogni giorno al macello, più docili dei loro fratelli selvatici. Cinghiali , cervi, quaglie e lepri, questi ultimi non sono certo al sicuro nei loro sempre più stretti lembi di habitat naturale circondati e strangolati dalle città, dalle aree industriali, dalle coltivazioni.
Ogni giorno su internet si leggono post costernati delle signore e dei signori di Roma nord che hanno incontrato un cinghiale al confine del parco sotto casa!
Scappate dico ai cinghiali che qualche volta incontro anche io, spaesati e con gli occhi accecati dai fari delle macchine: scappate nel bosco, siete davanti al più terribile dei predatori, l’uomo, che ha distrutto quasi tutto il pianeta e non si fermerà finché non sarà riuscito a sterminarvi: dirà che siete pericolosi, dirà che deve assolutamente nutrirsi della vostra carne, ma sta solo esercitando il suo potere e il suo istinto primario alla onnipotenza.

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Vai via piccolo maialino selvatico, non devi fidarti dei loro modi, sono spietati e hanno armi spietate.
Nemmeno nel tuo bosco sei al sicuro, mentre stai correndo nei cespugli, sentirai gli spari, sentirai che ti sono intorno, e se non hai fortuna ti uccideranno.
Perché è legale.
Alcuni di quelli col fucile diranno che amano la natura , alcuni diranno che amano gli animali, alcuni lo credono davvero, mentre accarezzano il loro cane, e ammirano il paesaggio.
Io non ti posso ancora salvare ma ci tengo a dire che la tua morte è stata ingiusta e senza motivo e la morte senza motivo è un delitto*.

*citando Meat is Murder degli Smiths


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Sulla schiavitù

Qualche anno fa ho smesso di mangiare la carne, ho semplicemente smesso di ignorare quella voce nella mia testa che mi diceva che era sbagliato , che mi diceva quello che ha detto meglio di tutti Morrisey , “is death for no reason, and death for no reason is murder” (e’ morte senza motivo, e morte senza motivo e’ un delitto) da quando ho iniziato a vedere la situazione per quella che e’ , mi e’ diventato chiaro, che gli esseri nel mondo piu’ maltrattati e i cui diritti sono maggiormente violati , sono gli animali.

Al telegiornale di oggi , si parlava di come ,una volta tanto, hanno arrestato due persone che costringevano in schiavitù altre persone, mendicanti, tenendoli a pane ed acqua, prigionieri e obbligandoli a elemosinare, picchiandoli se non raccoglievano almeno 30 euro al giorno.

Io compro sempre piu’ raramente il latte, e sempre da allevamenti biologici, e i formaggi da piccoli produttori, di preferenza biologici, ma mangio ancora fuori casa i formaggi industriali.

Questa sera ero al supermarket e ho comprato un pezzo di formaggio, mi e’ sembrato un buon formaggio , una pregiata fontina dalla valle d’aosta: a casa l’ho mangiato , e’ buonissimo.

Ma non riesco a smettere di pensare: come stanno le mucche che hanno prodotto il latte per questo formaggio?

Sono amate e rispettate dal loro allevatore, possono pascolare in dei bei prati (in valle d’aosta ce ne sono tanti) , mi dico forse si… eppure la mungitura attaccate alle macchine deve essere una tortura… quante ore al giorno la devono sopportare? Certo se poi tutto il tempo sono libere di pascolare (cerco di giustificarmi) non e’ cosi’ male… forse e’ come dirgli: sopporta un po’ di sofferenza al giorno in cambio ti do da mangiare… ma (aspetta, ecco l’obiezione) in nome di che cosa la sofferenza puo’ essere giustificata? In nome di quale rapporto di amore/aiuto reciproco sarebbe giusto chiedere un sacrificio a chi amiamo, per noi , solo per una delle due parti? Non e’ di amore che stiamo parlando: ma di prigionia, di schiavitù: i carcerieri siamo noi, e gli animali sono gli schiavi.

Ci sono di certo allevatori che amano gli animali, ci sono di sicuro, quelli che cercano di farli stare bene, di non farli soffrire, di farli vivere bene: ma la condizione anche degli animali che hanno questi padroni, comunque piu’ fortunati di tanti loro simili, la condizione di questi animali rimane schiavitù.

Proprio stasera mi e’ capitata di leggere la storia della presa di coscienza di uno di questi allevatori, ed e’ veramente una persona illuminante, che ha il potere di saper mettere i pensieri in parole, si chiama Bob Comis: ed ecco come racconta di aver preso coscienza del problema:

Allevare umanamente e uccidere i maiali sembra perfettamente normale. Per poter vedere la verità devi guardare di traverso, proprio come fa il maiale, quando sa che non stai per fare niente di buono: quando guardi con la coda dell’occhio, nella tua visione periferica, vedi che la carne e’ in realtà un delitto (Leggete qui la sua e altre belle storie come la sua, in particolare quella di

Cheri Ezell ex allevatrice di animali da latte)

Bob sta diventando vegano e io so perchè lo fa e so che e’ giusto e lo so perchè in effetti la logica non ammette tregua.

Per produrre i formaggi che io tanto amo e a cui non riesco a rinunciare, anche scegliendo i “migliori” produttori che usano latte proveniente dai “migliori” allevamenti, per poter permettere a me di mangiare quei formaggi e’ necessario tenere in schiavitu’ un animale, prendere il suo latte, che sarebbe destinato ai suoi cuccioli, prenderlo procurando sofferenza (e non solo la sofferenza della mungitura, anche quella della separazione dai piccoli …)  : non riesco a non parafrasare Morrisey: “e’ sofferenza senza motivo, e la sofferenza senza motivo e’ schiavitu’, e la schiavitu’ e’ un delitto”


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Il Codirosso e altri amici…

Ho deciso di costruire una mangiatoia per gli uccelli

E’ inverno fa freddo e hanno tutti fame

Ho guardato un po’ su Internet e ho trovato un sacco di modelli di mangiatoie interessanti e semplici (trovate i migliori a questi link)

Alla fine ho adottato un modello molto basic, per la cui costruzione ho adoperato:

1 sottovaso di plastica

1 accendino e un chiodo (per fare 3 buchi nel sottovaso , uno al centro e 2 sui lati del fondo)

1 vecchio filo elettrico che stavo per buttare per legare il sottovaso alla ringhiera del balcone dopo averlo fatto passare nei due buchi sul fondo

un pezzo del tronco dell’albero di prugne che era morto di freddo e una vite per sistemarlo al centro del sottovaso

Ed ecco il risultato!!!

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il Merlo ha scoperto la mangiatoia…

Per rifornirlo adopero:

Mangime per uccelli insettivori chiamato “GranPate‘”

I corn flakes e altri cereali che ho comprato in sovrabbondanza

Le briciole di tutti i tipi di pane/dolci …quelle di panettone con le uvette e le mandorle sono andate alla grande!!!

Vanno bene anche tutti i tipi di semi e di…insetti ovviamente, e qualcuno mi dice anche la pancetta e il lardo sono molto amati! (io non ho provato solo perche’ non li consumo al momento attuale)

Devo dire che il successo della mangiatoia e’ stato superiore a tutti le mie aspettative… la amano!!!

Ad oggi i visitatori includono: la cincia, il passero, la capinera , il merlo e soprattutto il piu’ assiduo di tutti!! Il Codirosso spazzacamino!!!

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il Codirosso Spazzacamino si guarda intorno circospetto prima di mangiare!

Non conoscevo nemmeno l’esistenza di questo esserino, ma e’ bellissimo e puntuale, e …adora le uvette!!!

Una mattina ha portato anche una femmina!!

Per gli uccelli del vicinato e’ diventata in breve tempo un punto di riferimento, tornano a controllare se c’e qualcosa per loro tutti i giorni, e almeno sembra, spargono la voce!

Non mi stanco mai di vedere come i piccoli esseri piu’ liberi del mondo possono interagire con noi e apprezzare i doni che gli offriamo 😉

Il Bistro’ per uccelli sul balcone e’ sempre aperto… aspetto clienti!


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Vita con il micio

Chi vive con un animale domestico, in particolare chi vive con un gatto, sa che sono esseri che hanno pochi bisogni ma davvero necessari:

TANE e NASCONDIGLI

proprio come le persone ci si rende presto conto che anche i mici possono avere caratteri diversissimi, quindi le priorità per ognuno di loro saranno diverse: alcuni sono piu’ timorosi, e per loro e’ fondamentale riservare qualche “nascondiglio” dove possano rintanarsi quando ci sono visite di estranei in casa o quando siamo proprio noi che stiamo facendo qualcosa di spaventoso (come passare l’aspirapolvere!)

I nascondigli prediletti sono quelli da cui si vede il mondo esterno senza essere visti: torri di avvistamento in cima ai pensili, o vere e proprie tane sotto al letto o sotto i divani: non riempite quindi tutto con tappeti e scarpe! lasciate un po’ di spazio al vostro amico per appostarsi!

I gatti amano in genere i posti raccolti, e se vogliono stare in pace davvero , cercheranno qualcosa che gli ricordi il grembo materno: cosa di meglio dello spazio tra 2 coperte, o dietro una tenda? Anche i cassetti dei maglioni e le scatole di cartone sono molto attraenti per loro!

GIOCHI

Che siano giovani o vecchi poi per tutti e’ fondamentale fare un po’ di movimento: e’ vero che passano 2/3 della giornata a dormire ma davvero non potete dedicare 15 minuti della vostra giornata per giocare agli agguati con il vostro felino?!!

Gli inseguimenti fanno impazzire quasi tutti i gatti, cosi’ come gli appostamenti: nel gioco vi tratteranno alla pari  davvero, ma solo se saprete simulare SERIAMENTE di essere un gatto/topo/ essere strisciante!!! Se si gioca a nascondino badate bene a non lasciare parti del corpo visibili! Chi giocherebbe a nascondiglio con uno che non si nasconde per bene?!

Mettere un calzino pesante sul braccio per farlo mordere e graffiare al micio sarà un grande gesto di amore: non si puo’ aggredire con vera foga un inerme padrone con quel braccio nudo senza pelliccia!

PAPPA

E dopo tanti giochi ovviamente ci verrà un po’ di FAME :)) E’ ora di CENA!

Quello che di certo vale per tutti i gatti (e per le persone) e’ che la dieta deve essere il piu’ possibile varia e equilibrata.

Anche le migliori scatolette industriali e il miglior cibo secco non saranno mai sufficentemente varie, soprattutto se le marche preferite saranno sempre le stesse:

e’ fondamentale integrare le scatolette amate con almeno una porzione di carne /pesce fresco al giorno: prima si abitua il micio a mangiare queste altre cose e meglio sarà!

Direte che e’ una follia? Niente affatto, ecco una piccola lista di “porzioni di carne/pesce fresco” che non richiedono piu’ di pochi minuti e in molti casi costano anche meno delle scatolette!

1) petto di pollo al vapore: se avete un cestino x la cottura al vapore usatelo per cuocere per pochi minuti una fettina di petto di pollo: non fatelo cuocere piu’ di 3 minuti! deve essere ancora sugoso quando interrompete la cottura: dopo altri pochi minuti di raffreddamento potrete darlo al micio: piccoli bocconcini di 1 cm andranno bene: mi raccomando deve essere tiepido e sugoso!

2) Macinato: il macinato si puo’ dare crudo al micio, ma e’ FONDAMENTALE che la abbiate tenuto nel congelatore per almeno 24 ore dall’acquisto!

3) merluzzo /salmone al vapore: come il pollo, ma cuoce ancora meno!

4) wurstel di pollo: si possono dare crudi a micio, basta farne fettine di 1 cm e togliere la plastica esterna che potrebbe rendere difficile la masticazione!

5) pezzetti di pecorino  /parmigiano /mozzarella /ricotta: a gusto del micio, un po’ di formaggio lo aiuta ad andare di corpo 🙂

6) Sardine: si possono cuocere al vapore o al microonde e conservare in frigo in un tupperware: al micio possono piacere molto!

7) Tonno in scatola senza olio: a volte gli piace (e costa meno) anche il nostro “tonno al naturale”

Provare a integrare delle vitamine al cibo industriale poi non puo’ che aiutarlo: qualche goccia di Carnitina sulla pappa alla carne e di olio di fegato di merluzzo su quelle al pesce, gli faranno molto bene.

COCCOLE

A fine giornata e con la pancia piena si che insieme potrete riposarvi dalle fatiche e dal gioco sonnecchiando sul divano!

Le coccole sono sempre gradite (se il micio sta in braccio di sicuro e’ perche’ ne vuole) ad alcuni gatti piace molto un massaggino sulla pancia , che ne aiuta la digestione, e poi essere pettinati, e se e’ estate , rinfrescati con un batuffolo di cotone inumidito! (questo gli ricorderà tanto la lingua della mamma!!!)

NOTTE

E poi quando andate a dormire, lasciatelo riposare dove vuole, con voi, o ai piedi del letto o su una cuccia, o sul divano preferito…: domani mattina probabilmente sarà lui a svegliarvi, ma quello che ha fatto la notte e’ affar suo: ricordate che si tratta di animali notturni, lasciategli la possibilità di cacciare: una gattaiola, o lo spiraglio di una finestra su un balcone, o su un giardino: qualche mattina potrebbe svegliarvi tutto emozionato mostrandovi la sua preda!!!