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yes we can!


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Mezzi Pubblici su Google Maps!

La notizia e’ troppo bella che merita un post al volo!

Il già comodissimo Google Maps si converte al mezzo pubblico!!

Se prima per ogni città si doveva cercare il percorso sul sito della compagnia dei mezzi pubblici (a Roma su atac. roma.it) adesso per tutte le principali città d’Italia (Roma, Milano , Torino , Bologna, Firenze e cosi’ via) basta andare al link:

http://maps.google.it/intl/it/landing/transit/

per vedere quali città sono coperte dal servizio.

Dopodiche’ e’ sufficente andare sul normale Google Maps, inserire indirizzo di partenza e di arrivo e premere sulla icona centrale con l’autobus busbus busper ottenere il percorso (anzi i possibili percorsi alternativi) anche con i mezzi pubblici!

Nelle alternative sono inclusi tutti i possibili mezzi: treni regionali, metropolitane, tram e bus 🙂

Inoltre il servizio funziona anche tra la città e i paesi vicino (io ho provato da Roma a Tivoli)!

Ho fatto alcune prove su Roma, e il servizio e’ perfetto: il servizio di Google, ovviamente, dato che il Servizio dei Mezzi Pubblici a Roma ha ampi margini di miglioramento: lo conferma anche Google Maps, per attraversare la città da Roma Nord all’Eur con qualsiasi percorso alternativo e  qualsiasi mezzo (treno FL3, metro ME A o MEB, bus) non si scende sotto le 2 ore (meglio portarsi un libro da leggere) !

Maps

Buona ricerca e buon viaggio (e buona lettura) a tutti!

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Non e’ l’inferno (Vivere e Morire in Italia)

Certi giorni sembra proprio che non ci sia via di scampo: prendi la macchina per andare al lavoro perchè con i mezzi ci metti (cronometrato) se va bene 1 h e 45 e ti ritrovi in un girone infernale di traffico: 1 h per uscire dal quartiere (hanno fatto una “buca” davanti all’ingresso della tangenziale) 1h sul GRA nelle solite file delle 9:xx (compresa mezz’ora all’imbocco del GRA perche’ hanno fatto uno svincolo in comune x entrare e uscire cosi’ il traffico in un verso se lo beccano anche quelli che vanno nell’altra direzione… ) : se Dante fosse nato oggi lo avrebbe fatto di sicuro un girone dell’inferno cosi’: il Girone dei Frettolosi, o il Girone dei Collerici, o il Girone degli inquinatori dell’Ambiente: una coda senza fine, un ingorgo immenso, in cui i dannati guidano macchine inquinantissime e senza cambio automatico,  e stanno in eterno seduti su un sedile di pelle sotto al sole senza aria condizionata coi finestrini aperti nello smog…..

Ma anche con l’aria condizionata e la radio e’ l’inferno: e ce lo siamo scelto noi, o comunque a questa vita ci hanno condannato gli amministratori delle strade e dei trasporti di questa città che non hanno fatto la Metro, non hanno migliorato i treni , non ci danno scelta: se uno deve fare 25 km x andare al lavoro e l’unica via e’ il GRA non puo’ certo andare in bici: e ancora se non e’ colpa loro e’ colpa nostra, che viviamo cosi’ che ci auto-condanniamo.

Scusate lo sfogo, ma arrivo al lavoro e penso: brava, ci hai messo 2 ore e avresti fatto prima con i mezzi pubblici !

Poi apro il giornale e leggo la conferma del perche’ uno certi giorni non ha la forza di prendere il treno (poi la metro poi l’autobus) per andare al lavoro:

http://bari.repubblica.it/cronaca/2013/04/15/news/castellana_grotte_cade_nella_ressa_uccisa_dal_treno_dei_pendolari-56655828/?ref=HREC1-1

I treni di noi pendolari, i treni urbani sono un altro girone: la banchina e le carrozze sono cosi’ piene che pensi che non riuscirai a salire, e nello stesso istante pensi che devi assolutamente salire perche’ il prossimo treno puo’ essere tra un ora!

Secondo voi ne vale la pena? Morire per cercare di salire sul treno?!!!

Cosi’ si vive, cosi’ si muore in questo paese: siamo sicuri che non e’ l’Inferno?


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Programma per il Trasporto Pubblico e la Mobilità

In questi giorni si parla di cambiamento,  di priorità e di programmi in pochi punti per cambiare l’Italia.

A Roma si parla anche delle prossime elezioni Comunali, che si avvicinano…

Ispirandomi a questa atmosfera , ecco il mio personalissimo Programma per il Trasporto Pubblico e la Mobilità per Roma, che per tanti anni ho maturato, e che NON presentero’ in nessuna giunta comunale, ma se qualcuno si vuole ispirare e’ benvenuto…!!

1) Potenziamento della Metropolitana, con priorità assoluta all’allungamento della linea B della Metropolitana fino al GRA e in un secondo tempo fino a Settecamini.

2) Potenziamento delle linee urbane della Ferrovia: FR-1 e FR-3 con potenziamento del numero di corse nelle fasce orarie di punta (aumento della frequenza da 15 a 7 minuti) e con la garanzia del servizio con corse fino alla chiusura del servizio Metropolitano (fino alle 23: 30 dal Lun-Gio e fino all’1.00 il Ven-Sab

Ferrovia-Roma-Nord-folla_full

3)Facilitazione del servizio treno+bici sui treni urbani con parcheggi per le biciclette nelle stazioni urbane e vagoni dedicati al trasporto delle biciclette.

4)Presidio delle stazioni con personale (servizio di biglietteria, controllori, guardie) fino a tutta la durata del servizio

FERROVIE, CODICI: DEGRADO E ABBANDONO IN STAZIONI LAZIO - FOTO 3

5) Completamento di una rete completa di Piste ciclabili, ben collegate alle stazioni del treno urbano e delle metropolitane, su tutto il territorio della città: ciclabilizzazione delle vie Consolari, completamento di un’anello ciclabile interno al GRA,

6) manutenzione dei parchi e delle aree verdi in tutti i quartieri per renderle fruibili e adoperabili per collegamenti a piedi / in bicicletta

7) Revisioni dell’imposta Bollo Auto con i criteri di: – Riduzione dell’imposta per la prima auto di proprieta
– Imposta proporzionale alle emissioni di CO2 della vettura
– Detrazioni sulla imposta di bollo per chi ha percorso MENO di un certo numero di km (es. 10.000) in un anno e ha l’abbonamento ai mezzi pubblici

8) Incentivi a chi fa l’abbonamento annuale ai mezzi pubblici come la detrazione del 19% nel 730 (qualche anno fa’ c’era ma l’hanno subito tolta!), le detrazioni sul bollo auto (vd il punto sopra)

A proposito del punto 2) leggo con favore questo articolo circa il potenziamento del servizio sulla FR-3 (incredibile!!) di cui vi documentero’ la realizzazione nei prossimi mesi: per il momento la situazione del servizio urbano dei treni regionali e’ tragica, come emerso dalla ultima inchiesta sul pendolarismo in Italia

Per le altre idee, per ora sono sogni , ma non mi sembrano ne’ irrealizzabili ne’ troppo costosi per il Comune

Che ne dite?!


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Gita a Londra

Sul Tamigi il ponte e la stazione dei Frati Neri (Blackfriars) sono stati chiusi per parecchi mesi.

Lo scorso Ottobre, mentre pianificavo il mio viaggio a Londra, sono stata contenta di scoprire che la stazione aveva appena riaperto e ho deciso di soggiornare li’ vicino, e di usarla per raggiungere l’aeroporto (volavo su Gatwick)

Il trasporto pubblico di Londra e’ quasi leggendario e pianificare un collegamento con l’aeroporto puo’ voler dire considerare molte opzioni.

Di recente ho sentito stranieri che vivono a Londra lamentarsi dei prezzi alti del trasporto publico ma il mio rispetto per i trasporti pubblici inglesi continua a crescere.

Anche questa volta non sono rimasta delusa.

Credo che gli Inglesi non si lamentino dei prezzi del trasporto pubblico semplicemente perche’ gli danno il giusto valore e sanno quanto vale: molti Italiani sono cosi’ abituati alla macchina che sono disposti a pagare per mantenerne una molto di piu’! Io stessa ho speso nel 2011 2000 Euro per mantenere la macchina (devo fare il calcolo per il 2012, e la mia e’ una Smart) guidandola per 8000  km che e’ una piccola distanza per la media dei cittadini di Roma: sinceramente dubito che possedere una macchina sia conveniente perfino vivendo a Roma!

GLi abitanti di Londra di solito non possiedono una auto privata, a che gli servirebbe?

Hanno il miglior sistema di ferrovie del mondo e i loro autobus vanno tutta la notte!

Potete pianificare un viaggio nella “City of Westminster” (risparmiando un bel pò) adoperando questi siti:

NationalRail

SouthernTrains

Ho scoperto cosi’ che viaggiare da Gatwick alla stazione BlackFriars (raggiungibile a piedi dalla cattedrale di St. Paul)  richiedeva lo stesso tempo (35 minuti) che impiega il Gatwick express per metà prezzo!

Per altro visitare la stazione BlackFriars ristrutturata e’ una esperienza di per sè!

Alle 4:30 AM (i voli low cost non sono per vecchi!) mi hanno accolto le squadre di operai e della pulizia che non solo lavoravano ma sorridevano!

Ogni cosa era illuminata (hihi)

Sul binario ho potuto leggere delle utili informazioni sui lavori di ristutturazione

La ristrutturazione del ponte ha incluso una miglioria fondamentale: adesso tutta la stazione (metro + treno) e’ alimentata da Pannelli Solari posati sul tetto del ponte!

Guardando sulla mia testa ho potuto riconoscere la forma dei pannelli sul tetto:  per avere un idea guardate la foto:

Blackfriars-Bridge-c

Il Potente ponte dei Frati Neri 2012

I pannelli sul tetto sono 4400: semplicemente il tetto a pannelli solari piu’ grande del mondo!!!

Gente potente gli Inglesi,come vorrei che gli Italiani fossero ispirati dalle loro imprese!

Qui a Roma in particolare manchiamo di ispirazione: dobbiamo aspettare anni per avere una fermata della metro o una pista ciclabile nuova, che tristezza 😦


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Parco Lineare Valle Aurelia-Insugherata

E’ un po’ di tempo che raccolgo tutte le notizie possibile su un progetto a cui tengo molto: il “Parco Lineare” sulla linea della FR3 da Valle Aurelia al parco dell’Insugherata (zona via Trionfale): 5 km di pista ciclabile da Monte Mario verso il centro di Roma.

Dopo essere stata a Parigi ed aver visto dal vivo il meraviglioso parco /recupero di una vecchia linea ferroviaria in disuso chiamato “Promenade Plantè” (ne ho parlato qui) ho scoperto che a Roma abbiamo un progetto analogo chiamato “Parco Lineare” che riguarda il tratto interrato della FM-3 Regionale Roma-Viterbo e mi sono detta: che meraviglia!

Le notizie a proposito di questa opera pero’ sono state sempre poche e frammentarie, cosi’ ho fatto una piccola “inchiesta privata” ed ecco cosa ho scoperto:

Un po di storia: l’idea originale e’ del 2000 (12 anni fa , si!) quando e’ stata interrata la ferrovia FR3 e la ciclabile doveva essere finanziata con i fondi del Giubileo.

Attualmente il progetto vede come appaltante Roma Capitale e come esecutore dei lavori RFI(Ferrovie).

Dal programma dell’attuale presidente del Municipio XIX, Milioni (sito), sembrerebbe che, anche se ideato dalla amministrazione precedente di versante politico opposto, il progetto “non e’ in discussione”

In una assemblea del Municipio XIX di un anno fa (Maggio 2011) era presente il consigliere comunale Guidi che ricordava come “a disposizione ci sono al momento 6 milioni di euro per la realizzazione di un parco lineare di 5km con pista ciclabile. L’idea è quella di estendere il percorso fino a San Pietro e possibilmente al Gianicolo in direzione centro e continuare il percorso verso la periferia seguendo il tracciato della ferrovia Roma-Cesano.” Nella stessa riunione il consigliere comunale espresse anche la volonta’ di “mettere in sicurezza” la pista con illuminazione e cancelli con orari di apertura e chiusura (in effetti l’analogo parco di Parigi e’ dotato di entrambi, ma si tratta di una problematica comune a tutti i parchi di Roma)

Qual’e’ la situazione attuale dell’opera?

All’ingresso del cantiere in zona Gemelli in effetti un cancello c’e’, e chiuso:

Dietro il cancello purtroppo c’e’ un cantiere nello stesso identico stato da alcuni mesi

I lavori sono praticamente fermi: perchè?

Gli abitanti di Roma vorrebbero poter andare in bicicletta, come hanno dimostrato anche pochi giorni fa col grande successo della manifestazione “Salvaciclisti”, in cui da ogni parte della città sono accorsi in massa:

Purtroppo chi vive in periferia per raggiungere il centro della città con la bici deve metterla a bordo del treno e puo’ farlo solo infilando la bici soltanto nella vettura di testa o di coda del treno (se c’e’ posto: 2 posti a treno!) , sotto gli occhi severi dei passeggeri che guardano il ciclista come una specie di teppista: “non ti hanno insegnato l’educazione?! non si sale con la bicicletta” – “guardi che si puo’, ho l’abbonamento e la bici paga il biglietto…” – sguardo severo -(e io penso al vagone per le bici sul treno Bonn-Colonia…)

Se la bici sul treno “non sta bene” (a proposito, Ferrovie, perche’ non aggiungete un vagone x le bici sui treni regionali? basta un vagone vuoto senza sedili ndr) QUANDO potremo almeno andare in bici sopra la ferrovia?


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Manutenzione quotidiana

Le ferie sono finite (argh!), ecco alcuni buoni consigli per buone abitudini da adottare nel nuovo anno:

Lavastoviglie: per lavarla e’ meglio fare un lavaggio a vuoto dopo aver cosparso il fondo con due cucchiai di acido citrico (si vende in farmacia) piuttosto che versare sul fondo un litro di aceto (che un pò rovina le guarnizioni)

Lavatrice: un lavaggio una volta ogni 6 mesi a 90 gradi con varecchina al posto del detersivo: elimina i funghi/batteri dai tubi (si formano proprio perche si lava sempre a 30-40 gradi)

Se proprio dovete prenderla: un automobile con gli iniettori puliti consuma meno e inquina meno!
Per i Diesel: aggiungete di Acquaragia (quella fatta con la nafta pesante non quella a base di trementina!) al carburante nel serbatoio : 2ml per ogni litro di gasolio: pulisce gli iniettori
Per le macchine a benzina: un pieno ogni 6000km di Shell V-power ha lo stesso effetto

N.B. l’acquaragia e’ ottima anche per pulire la catena della bicicletta!


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Ecologia urbana a Parigi

I quartieri di Parigi (gli Arrondismont) sono tanti, 20.
Ogni quartiere, oltre ad essere collegato da innumerevoli stazioni alla più famosa metropolitana del mondo, ha pari opportunità. Che voi decidiate di scendere per una passeggiata a Place d’Italie o a Grand Boulevards troverete uscendo dal Metro alcuni elementi comuni:
Strade grandi con marciapiedi confortevoli di almeno 2 metri di larghezza
Un parco
Una biblioteca nelle vicinanze
e da qualche anno una immancabile “stazione” del Velib: il servizio comunale di noleggio delle biciclette 🙂

Parc de Choisy (Metro Place d'Italie)


Nel quartiere del mercato d’Aligre, sotto l’Opera Bastille, una ex linea sopraelevata della metro lunga 4,5km in disuso e’ stata trasformata in Parco pubblico! E’la “Promenade Planté”: corre in mezzo alle case e lassù, immersi in boschetti di bambù, tra rose rampicanti e cespugli di lavanda i Francesi si prendono una pausa per leggere un libro, correre, portare i bambini in bicicletta, fare un picnic…

Promenade Plantè (Metro Bastille)


Nei famosi giardini delle Tuleries invece qualsiasi abitante /ospite di Parigi può sedersi a prendere il sole e fare due chiacchiere in una delle migliaia di sedie da giardino messe a disposizione dal municipo (Mairie de Paris).
L’ingresso ai Jardin des Plantes è gratuito, si paga il biglietto solo per visitare le serre contenenti le piante tropicali e primordiali, lo zoo o il museo di storia naturale.

Viale di Platani al Jardin des Plantes


Giardini piu piccoli, puliti e ordinati e circondati da cancellate, in genere con giochi per bambini, vi appariranno in qualsiasi piazzetta piu piccola, che voi siate a St. Germain, St.Michel , nel quartiere musulmano (Place Monge), o vicino alla Burse, ai Marais, a Montmartes[…]

Piccolo giardino in Rue Richelieu


E alzando gli occhi vi accorgerete che questa cultura è così consolidata che ogni balconcino, ponte di barca, davanzale e addirittura molti vani finestra (dietro ai vetri) sono stati trasformati dagli abitanti di Paris in una piccola personale foresta.

Balconi in Rue Mouffettard (Metro Place Monge)