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Ma sai cosa ti spalmi? Dove vai se l’INCI non ce l’hai?!!

Da quando sono piccola mia mamma mi ha insegnato a lavarmi tutte le sere il viso con latte detergente, tonico e a  mettere poi la crema idratante: il suo motto e’ circa: “la vera differenza non sta in che crema metti, ma tra il metterla e il non metterla”

Negli anni ho cercato di seguire il suo consiglio: ad un certo punto ho avuto la mia crisi da primo stipendio /prevenzione rughe/duty free e sono stata per alcuni mesi in balia dei Brand:  Clinique /Este’ Lauder/ Lancome /Chanel hanno regnato su di me.

La mia pelle ha reagito in modo vario:  in particolare ricordo un rush cutaneo con bolle rosa dopo aver messo la crema “Primordial” di Lancome (l’avevo comprata in Ticino perche’ in Italia ancora non si vendeva! Sperimentale!)

BEWARE!! Toxic

BEWARE!! Toxic

Dopo aver raggiunto l’apice della follia  (vasetti smezzati di cremine da 50-100 euro che andavano a male) ho cominciato a reagire:

dapprima ho diminuito per motivi economici, poi ho cominciato a scegliere prodotti piu’ “naturali” e consolidati , diciamo meno all’avanguardia , per evitare reazioni ignote della mia faccia: mi sono avvicinata a Clarins, con il suo mondo di “formulazioni vegetali” e sono diventata rapidamente monogama: avevo tutta la filiera: crema giorno /notte/ latte detergente /tonico/ fondotinta

Poi ho cominciato a farmi piu’ domande (e a scrivere questo blog):

Quali cosmetici sono testati sugli animali?

Quali cosmetici NON contengono ingredienti testati su animali?

Quali cosmetici NON contengono ingredienti di origine animale?!

E che succederebbe se mandassi all’inferno i brand dei cosmetici e cercassi delle vere alternative che hanno le caratteristiche di cui sopra?

Sono entrate nella mia vita case cosmetiche piu’ serie e trasparenti e meno commerciali, con delle certificazioni e dei principi , come:

Weleda, Wise, Lush (attenzione qui sono i cosmetici contrassegnati dalla V sono privi di elementi di origine animale…), ultimamente ho preso lo Shampoo di Bjobi all’avena, e’ buonissimo.

Negli ultimi mesi mi sono anche chiesta:

E se ripartissimo dagli ingredienti naturali veri per nutrire la nostra pelle?!

Ho provato a idratare il viso e il corpo (dopo la doccia , sulla pelle bagnata come l’olio Johnson) con l’Olio di Mandorle della farmacia e il risultato e’ stato fantastico!! Immaginate la mia sorpresa quando sono andata in farmacia e ho scoperto che costa molto meno quello puro al 100% che quello “tagliato” con alcool e profumi vari! Incredibile vero?! (andate in farmacia e chiedete l’olio puro al 100% per “uso farmaceutico” e scoprirete che costa 3/4 euro a boccetta!) – l’olio di Mandorle (o di Argan, o di Jojoba, ancora non li ho provati) si puo’ usare anche x fare un impacco ai capelli prima dello shampoo (1/2 ora e poi lavate, e potete buttare il balsamo)

Olio di Mandorla Uso Farmaceutico Marco Viti

Olio di Mandorla Uso Farmaceutico Marco Viti

Ho scoperto il potentissimo “Burro di Karite'” : si vende in barattolini e  si scalda con le dita sul palmo della mano: dopo pochi movimenti si trasforma in una crema comodissima da applicare, che super idrata qualunque superficie dalle dita desquamate dal freddo agli zigomi ai gomiti e in piu’ cura le ustioni!! (provate a prendere la piastra dei capelli con le mani e poi spalmatelo sulla scottatura: sarà quasi come non essersi mai bruciati! ;))

Quella dei cosmetici e’ una vera Lobby, ci vende a carissimo prezzo il mito dell’eterna giovinezza, e pochi Ml di pozioni di ingredienti ignoti e tossici a peso d’oro.

Ma lo sappiamo cosa ci spalmiamo?

Nella mia ricerca , che e’ ancora agli inizi, ma che consiglio a tutti di intraprendere, ho da poco tempo un alleato prezioso: e’ un sito che mi ha consigliato una amica:

http://www.saicosatispalmi.it: su questo sito, oltre a molti prodotti interessanti , seguendo il percorso –> Forum –> Eco-Indice degli argomenti si trova il Database degli INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), gli indici dei componenti di ciascun prodotto: dalla A alla Z per marca potete vedere cosa contiene il prodotto che ogni giorno vi spalmate in faccia / sul corpo / sui capelli:

Facciamo una prova, proviamo a vedere cosa contiene un prodotto di successo da me amato in passato e che ancora adopero perche’ non e’ finito: il fondotinta Teint Heute Tenue di Clarins:

INCI Clarins

Che sono tutti quei componenti rossi?! In questo caso saltano all’occhio tutti quelli in “-ONE”: si tratta di Siliconi: “polimeri la cui struttura chimica di base è costituita da una successione di atomi di silicio e di ossigeno.” senza fare terrorismo possono creare reazioni allergiche e il loro uso (in particolare del Dimethicone) e’ sconsigliato in gravidanza e un motivo ci sarà…

Ora capisco perche’ quel  sentore di irritazione sulla faccia dopo averlo messo e il sollievo dopo averlo levato via col latte detergente (di cui devo ancora finire la bottiglia e ho quindi paura di leggere la composizione) – non lo comprero’ mai piu’

E non basta andare in erboristeria e fidarsi del bla-bla della commessa: magari e’ in buona fede ma l’Erbolario la copre di regali e finisce per consigliarti di comprare una “falsa buona” come questa crema al “polline di fiori” (falsi e bugiardi):

erbolario

In questo caso si vede che oltre al caro Dimethicone, molti rossi sono i Parabeni, da oltre 50 anni come conservanti nell’industria cosmetica, farmaceutica, e alimentare per le loro proprietà battericide e funghicide. Il loro uso quotidiano e’ contestato, soprattutto in Francia, perche’ interferiscono con il nostro sistema endocrino. 

Eppure piano piano , con l’aiuto delle informazioni in rete su un sito fantastico come questo , cambiare e’ possibile:

Dato che l’olio e il burro di karite’ sono un po’ troppo idratanti per il mio viso soprattutto di giorno ho comprato una nuova crema per il viso, questa volta dopo aver letto il sito in cui si dichiara di NON testare sugli animali e dopo aver letto l’INCI: e’ la crema “Rose Cream Light” del Dr Haushka (ne avevo sentito parlare la prima volta dal mio amico Leo Hickman, parlando della moglie…!), ecco cosa contiene:

Haushka

 

Meglio no?!! Tra l’altro ho poi scoperto che e’ famosissima tra le star (mica sceme le ragazze ;))

Mi sembra di avere finalmente piu’ strumenti per progredire: per ora il mio consiglio e’ uno solo: leggete in rete e nel DataBase che cosa avete intenzione di spalmarvi addosso, perche’ la presa di conoscenza e’ fondamentale: osserverete un enorme differenza quando comincerete ad adoperare sostanze meno ostili e piu naturali:

pelle meno irritata e piu’ rilassata, nutrita e in salute

capelli piu forti e lucidi

Non c’e da stupirsi, il corpo reagisce alle aggressioni e sa apprezzare se fate qualcosa per aiutarlo.

La ricerca e’ lunga ma sarà piena di soddisfazioni.

Lasciate alla stazione i vari colossi della cosmetica.

Buon viaggio.

Abbiamo passato gia’ troppo tempo a far finta di non vedere…

I’m nearly great / But there’s something missing / I left it in the duty free / But you never really belonged to me / You’re not the only one /Staring at the sun / Afraid of what you’ll find / If you step back inside / Not just death and dumb / Staring at the sun /  Not the only one /Who’s happy to go blind (U2/ Staring at the Sun)

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Nutrire + Amare

Un piccolo aggiornamento a proposito dei cibi per animali:

la Agras Delic (Schesir, Adoc) si conferma pienamente Cruelty Free, e compare insieme ad altre case che non avevo individuato/nominato nel post precedente sull’argomento nella lista dei “buoni” dell’OIPA, trovate le liste complete qui:
http://www.oipa.org/italia/petfood/liste.html

Recentemente ho trovato il cibo umido di Almo Nature da Billa (era anche in offerta!) e quello AdoC sia da Billa che da Carrefur, peccato che in molti supermercati e nella totalità per quanto riguarda i croccantini regnino ancora indisturbati Nestlè e Mars :((

Recentemente ho trovato molto fornito (anche se infestato anche dai “cattivi”) questo sito per comprare cibo per animali online (consegna via corriere): Zooplus

Non cedete ai supermercati e alle multinazionali!

Buona ricerca!


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Risoluzioni per il 2012: cosmetici Parte II

A proposito dell’eliminazione dei cosmetici testati su Animali (ovvero contenenti nuovi ingredienti di sintesi (non vegetali) testati su animali),  e’ possibile anche firmare la petizione per abolirne la vendita in Europa!!
La campagna viene dell’Inghilterra e si chiama “Say No To Cruel Cosmetics” e ha come testimonial anche Sienna Miller (grazie ;))
Potete firmare sul sito dedicato:
http://www.nocruelcosmetics.org/

Trovate altre infomazioni sulla petizione sul sito della BUAV, la lega antivivisezione British:

www.buav.org

Dal loro sito si può raggiungere anche un sito contenente una utilissima lista di marchi cruelty free e/o privi di ingredienti di origine animale:

www.gocrueltyfree.org/

in poche parole dei grandi! 🙂